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Coro La Zerla

Denominazione: CORO "LA ZERLA"
Sede: 25064Gussago                                                                                                                                                                  Indirizzo postale: Via Giovanni Nava, 34 - Gussago
e-mail:
 

Direttore: Duilio Ghidini
Presidente: Giuseppe Codenotti 

 

“La Zerla” nasce ufficialmente nel 1988, a Brescia, dall’entusiasmo di uno sparuto gruppo di amici alpini che si trovavano per cantare, con nostalgia, i vecchi canti della montagna, della naja, del fronte. È chiaro che inizialmente non si poteva definire coro ma piano piano, negli anni ’90, il gruppo si ingrossa e così si fa conoscere a Brescia e Provincia con concerti in teatri, chiese, case di cura e di riposo per anziani che sempre apprezzano la presenza di alpini.
Da quasi 20 anni, la mattina del Santo Natale, cantiamo la Santa Messa dell’Aurora nella Basilica delle Grazie a Brescia.

Il repertorio è ampio e man mano si è arricchito soprattutto di canti popolari-dialettali, religiosi ed alpini, anche per soddisfare un pubblico sempre più vasto.
I “nostri” canti popolari sono molto originali e parlano con amore della nostra Brescia. Alcuni sono proprio inediti, o perché dedicatici da quotati Autori locali, o perché addirittura nati all’interno del coro (significativa la nostra presenza dei due C.D. della serie “Goi de contala”).
Lo scopo de “La Zerla” è di emozionare gli animi un po’ assopiti delle persone facendo rivivere col canto quelle situazioni, quei sentimenti che animano i ricordi e fanno sussultare il cuore.
Da Brescia, recentemente, abbiamo spostato la sede tra i commilitoni di Gussago dove respiriamo un’aria serena e di cameratismo.
Il coro è sotto la direzione musicale dell’infaticabile maestro Duilio Ghidini, da sempre presente ne “La Zerla”, prima in qualità di apprezzato baritono, e da una decina d’anni assurto a direttore. A Gussago inizia anche il mandato dell’attuale presidente Giuseppe Codenotti.
In concreto, in noi de “La Zerla”, sono rimasti integri i sentimenti primari degli alpini in pace, ovvero la solidarietà e la disponibilità.
Naturalmente amiamo il canto ma ci piace molto anche stare assieme tra noi e alla gente.